12
Luglio 2016
Salone del Libro Torino - Milano

Salone del Libro: l'assurda idea di trasferirsi a Milano

Scritto da: Ezio Quarantelli

Da un paio di giorni i quotidiani parlano di un possibile trasferimento a Milano del Salone del Libro di Torino. Anzi, più che di un trasferimento, si tratterebbe di un nuovo Salone che vorrebbe sostituirsi a quello di Torino, con la benedizione (e forse qualcosa in più) dell’AIE (l’Associazione Italiana Editori) e naturalmente l’incoraggiamento degli Enti Locali milanesi (di certo il Comune).

L’idea è talmente balzana che sarei tentato di non tributarle alcuna attenzione e anzi di metterla nel conto dei primi caldi e degli effetti che producono in menti non troppo equilibrate.

Questo Paese, però, mi ha ormai abituato a pensare che tutto – ma soprattutto ciò che è illogico, insensato, sciocco – possa divenire realtà e dunque eccomi a parlare di questa ipotesi.

Fermiamoci ai dati di fatto: il Salone è nato a Torino poco meno di trent’anni fa per la scommessa di Angelo Pezzana, un libraio di lungo corso, e di Guido Accornero, un imprenditore allora sulla cresta dell’onda. A Torino ha messo radici, è cresciuto, ha riscosso un enorme successo di pubblico ed è diventato la fiera del libro (rivolta al pubblico) più importante del mondo. Il  Salone del Libro di Parigi – solo per fare un esempio – pare in confronto una fiera di paese. (Quanto alla ormai un po’ mitizzata Fiera di Francoforte, si tratta di un appuntamento di tutt’altra natura, perché dedicato agli operatori.)

Chi può fare meglio di Torino? E perché dovrebbe anche solo provarci? 
Perché a Milano ci sono tanti editori e potrebbero così risparmiare il biglietto del treno?

Naturalmente il Salone del Libro  non è privo di difetti (io stesso, in questo blog, ne ho richiamato più d’uno) ed è possibile che la sua gestione non sia sempre stata trasparente (come dimostrano le ultime notizie su una presunta turbativa d'asta) e davvero produttiva. Dunque c’è del lavoro da fare, anche (soprattutto?) sollecitando gli editori italiani a cooperare fattivamente, assumendosi – e vedendosi riconosciute – le giuste responsabilità. Ma ogni altra idea è semplicemente assurda e ridicola.

Qualcuno potrebbe approfittare di questo delirante dibattito per proporre una soluzione ancora diversa: e cioè che il Salone divenisse itinerante, un anno a Torino, un anno a Milano, un anno a Roma ecc. Questa potrebbe essere un’ottima soluzione se l’obiettivo fosse quello di distruggerlo per sempre.

In un tempo come il nostro, in cui ci si sposta continuamente e freneticamente, come può costituire un problema la collocazione geografica di una manifestazione? La organizzi chi ha le capacità per farlo, e le ha dimostrate in anni e anni di duro e serio lavoro.

Io ho fiducia che l’AIE (di cui Lindau, per il momento, fa parte) mediti bene mosse e decisioni. Conosco Federico Motta, il suo attuale Presidente, da moltissimi anni e lo so persona concreta ed equilibrata. Sono pertanto certo che non si farà tentare da avventurismi da quattro soldi.

--

Immagine: Luca Moglia - Salone del Libro 2010
CC BY-NC-ND 2.0


Lascia un commento

I più letti

«Nihyakutōka»: il 210° giorno del Giappone
2 . 04 . 2019

«Nihyakutōka»: il 210° giorno del Giappone

Dalla postfazione di Andrea Maurizi, traduttore e curatore de Il 210° giorno di Natsume Sōseki.Andrea Maurizi è docente di lingua e letteratura gi...

Scritto da: Redazione

Leggi post
200 anni di Walt Whitman
31 . 05 . 2019

200 anni di Walt Whitman

In occasione dei 200 anni dalla nascita di Walt Whitman (1819-1892), pubblichiamo la prefazione di Roberto Sanesi (1930-2001) alla raccolta di poe...

Scritto da: Redazione

Leggi post
Lindau cerca nuove storie e nuove scritture
15 . 04 . 2019

Lindau cerca nuove storie e nuove scritture

Lindau cerca nuove storie e nuove scritture.Insomma, nuovi autori, che sappiano raccontarci il mondo in cui viviamo in un modo che (possibilmente)...

Scritto da: Ezio Quarantelli

Leggi post

Archivio

Febbraio 2023

Dicembre 2022

Dicembre 2022

Novembre 2022

Novembre 2022

Novembre 2022

Ottobre 2022

Ottobre 2022

Ottobre 2022

Giugno 2022

Aprile 2022

Marzo 2022

Marzo 2022

Febbraio 2022

Febbraio 2022

Gennaio 2022

Dicembre 2021

Dicembre 2021

Novembre 2021

Novembre 2021

Ottobre 2021

Ottobre 2021

Settembre 2021

Luglio 2021

Luglio 2021

Luglio 2021

Luglio 2021

Giugno 2021

Giugno 2021

Giugno 2021

Giugno 2021

Maggio 2021

Maggio 2021

Maggio 2021

Maggio 2021

Aprile 2021

Aprile 2021

Aprile 2021

Aprile 2021

Aprile 2021

Marzo 2021

Marzo 2021

Marzo 2021

Marzo 2021

Febbraio 2021

Febbraio 2021

Febbraio 2021

Febbraio 2021

Gennaio 2021

Gennaio 2021

Gennaio 2021

Dicembre 2020

Dicembre 2020

Dicembre 2020

Dicembre 2020

Dicembre 2020

Novembre 2020

Novembre 2020

Novembre 2020

Novembre 2020

Ottobre 2020

Ottobre 2020

Ottobre 2020

Ottobre 2020

Settembre 2020

Settembre 2020

Settembre 2020

Luglio 2020

Luglio 2020

Luglio 2020

Luglio 2020

Giugno 2020

Giugno 2020

Giugno 2020

Giugno 2020

Maggio 2020

Maggio 2020

Maggio 2020

Maggio 2020

Aprile 2020

Aprile 2020

Aprile 2020

Aprile 2020

Marzo 2020

Marzo 2020

Marzo 2020

Marzo 2020

Marzo 2020

Febbraio 2020

Novembre 2019

Ottobre 2019

Settembre 2019

Giugno 2019

Maggio 2019

Aprile 2019

Aprile 2019

Marzo 2019

Febbraio 2019

Gennaio 2019

Novembre 2018

Ottobre 2018

Ottobre 2018

Settembre 2018

Agosto 2018

Luglio 2018

Luglio 2018

Luglio 2018

Maggio 2018

Maggio 2018

Aprile 2018

Aprile 2018

Aprile 2018

Marzo 2018

Marzo 2018

Febbraio 2018

Febbraio 2018

Gennaio 2018

Novembre 2017

Novembre 2017

Novembre 2017

Ottobre 2017

Ottobre 2017

Ottobre 2017

Settembre 2017

Settembre 2017

Settembre 2017

Luglio 2017

Luglio 2017

Luglio 2017

Luglio 2017

Maggio 2017

Aprile 2017

Marzo 2017

Marzo 2017

Novembre 2016

Ottobre 2016

Ottobre 2016

Settembre 2016

Luglio 2016

Luglio 2016

Luglio 2016

Luglio 2016

Luglio 2016

Luglio 2016

Giugno 2016

Maggio 2016

Maggio 2016

Aprile 2016

Marzo 2016

Marzo 2016

Marzo 2016

Febbraio 2016

Febbraio 2016

Febbraio 2016

Febbraio 2016

Febbraio 2016