
Diario editoriale #11: il nostro unico padrone
Scritto da: Ezio Quarantelli
Mi ha davvero commosso la partecipazione di tanti al nostro lavoro e alle nostre traversie. L’ho già scritto, ma voglio ripeterlo. E voglio dare un segno tangibile di apprezzamento e gratitudine.
Nasce “LindauClub”, a cui saranno automaticamente iscritti tutti coloro che hanno comprato o compreranno un nostro libro (non importa il suo costo o il catalogo a cui appartiene) nell’arco di tempo compreso fra il 1º marzo e il 30 giugno.
Dal 1º luglio i nostri “soci” potranno godere di una serie di vantaggi a loro dedicati. Elenco i primi che abbiamo definito:
- Potranno acquistare sul nostro sito i libri dei nostri marchi senza spese di spedizione (qualunque sia l’importo del loro acquisto);
- Alla fine di ogni anno riceveranno in omaggio una Strenna esclusivamente pensata per loro;
- Avranno un posto riservato alle presentazioni online che organizzeremo nei prossimi mesi;
- Potranno ordinare copie firmate e dedicate dall’autore di alcuni nostri libri;
- Potranno accedere a condizioni di particolare favore ai nostri corsi.
E questo è solo l’inizio! L’obiettivo che mi sono dato è quello di creare una comunità che si incontri (sia pure virtualmente), si confronti e dialoghi. Una comunità che accompagni il mio e nostro lavoro e lo nutra di idee, sentimenti, suggestioni.
Confesso che durante queste settimane di parziale isolamento ho capito molte cose della mia attività editoriale e di me in rapporto a essa. Cose che avrei già dovuto sapere, che forse già sapevo, ma che non riuscivano ad affiorare in superficie a causa della costante agitazione e del frastuono che caratterizzava la mia vita quotidiana.
Tanti hanno detto che quando la vita fosse ripresa regolarmente, nulla comunque sarebbe più stato come prima. Io ho l’impressione che in generale tutto stia riprendendo esattamente come prima, anche se siamo tutti (o quasi) un po’ più poveri.
Ma per quanto riguarda il nostro piccolo gruppo quell’affermazione è e resterà vera. È un impegno che ho preso con me stesso, con i miei compagni di avventura e prendo ora con tutti voi.
Più qualità, più rigore, ancora più libertà (dagli schemi, dai conformismi, dalle idee preconfezionate) e un costante e sempre più fitto rapporto con chi ci legge. Perché i nostri lettori sono l’unico padrone che ci sentiamo di riconoscere davvero.